Bilancio di responsabilità sociale

La pubblicazione del Bilancio di responsabilità sociale 2016 rappresenta per Equitalia una opportunità per fare il punto in un momento di profonda trasformazione del sistema della riscossione nazionale.

Il primo luglio 2016 si è, infatti, completato il complesso processo di riorganizzazione societaria del Gruppo che ha visto la sua ultima fase con la fusione delle tre società Equitalia Nord SpA, Equitalia Centro SpA ed Equitalia Sud SpA in Equitalia Servizi di riscossione SpA.

Il Legislatore, con l’articolo 1 del Dl n. 193/2016 del 22 ottobre 2016, ha inoltre previso la soppressione di Equitalia a decorrere dal primo luglio 2017, con la contestuale istituzione dell’Ente pubblico economico Agenzia delle entrate – Riscossione.

Nel corso del 2016 Equitalia ha, quindi, continuato nel percorso che ha caratterizzato l’ultimo biennio: mettere in condizione gli italiani di avere un rapporto più diretto, semplice e chiaro con Equitalia, con l’obiettivo di mettersi in regola nel modo più facile possibile.

Al tempo stesso sono state poste le basi per il nuovo ente, sia portando a completamento le iniziative già pianificate e avviate nel 2015, che intervenendo direttamente nei nuovi compiti affidati dal Legislatore per il 2017, a partire dagli interventi necessari per consentire la cosiddetta “rottamazione delle cartelle esattoriali” prevista all’art. 6 del Dl n. 193/2016, che consente ai contribuenti che aderiscono alla definizione agevolata di estinguere il proprio debito senza corrispondere sanzioni e interessi di mora.

In questo nuovo percorso si inquadrano le innovazioni introdotte nel corso dell’anno per ampliare e migliorare i canali di contatto e pagamento con i contribuenti come, ad esempio, l’introduzione dell’app Equiclick, la trasformazione del sito Equitalia in un vero e proprio sportello virtuale, l’avvio del servizio “Se Mi Scordo”, l’accesso ai servizi anche dalla rete sportelli ATM Bancomat, ecc., nonché le soluzioni avviate in favore dei cittadini come, ad esempio, il prolungamento degli orari degli sportelli ad alta affluenza di pubblico, l’apertura di punti di ascolto e consulenza dedicati ai cittadini che hanno più di 65 anni, la sospensione della notifica di cartelle e atti durante le festività, la semplificazione e riduzione della modulistica allo sportello, ecc.

Un complesso organico di progetti che, inserendosi in un processo di riforma più ampio di un sistema di riscossione che vuole essere più dalla parte dei cittadini e non contro, sarà ereditato dal nuovo ente con l’obiettivo di garantire una gestione uniforme e più efficace dell’attività di recupero sull’intero territorio nazionale, a eccezione della Sicilia, con un rafforzamento del contrasto all’evasione, nonché un diverso e migliore rapporto tra i contribuenti e il servizio pubblico di riscossione.

Per quanto riguarda la rendicontazione, l’edizione 2016 del Bilancio di responsabilità sociale, in continuità a quanto pubblicato nel 2015, rappresenta le iniziative più significative in termini di impatto sociale, accompagnate dagli indicatori quantitativi e qualitativi previsti dai principi internazionali GRI-G4 opportunatamente declinati nelle tre dimensioni (sociale, ambientale ed economica) della sua performance, in un insieme di misurazioni che consolidandosi tendono a affiancarsi stabilmente alle variabili economico finanziarie oggetto della tradizionale rendicontazione societaria.

In tal senso, pur precisando che Equitalia, oltre a non avere discrezionalità nell’esercizio del suo servizio, non può entrare nel merito delle pretese dell’ente creditore, né può sindacare sulla destinazione delle somme riscosse e riversate (anche in virtù delle regole e i principi della contabilità pubblica), è possibile immaginare le somme riscosse in termini di contributo alla capacità di spesa degli enti creditori per l’erogazione di beni e servizi in favore dell’intera comunità e quindi per lo sviluppo del paese. Il volume della riscossione coattiva 2016, pari a circa 8,75 miliardi di euro, corrisponde infatti, solo per fare qualche esempio, alla spesa sostenuta nello stesso anno per:

  • l’impiego di tutto il personale nell’università e per gli interventi a favore degli studenti;
  • l’impiego di tutto il personale per l’ordine pubblico la sicurezza;
  • l’acquisto dei prodotti farmaceutici di tutte le strutture sanitarie pubbliche.

Un indicatore sociale che consente di tradurre la riscossione di Equitalia in termini di contributo per i servizi indispensabili per gli italiani.

 

News